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face locandina#In2Parole

ITALIANSELFIE è un progetto ideato da Nicola Alberto Orofino e Irene Serini, che si propone di indagare e mettere in relazione gli italiani e le loro reciproche diversità, geografiche, linguistiche, sociali, culturali, lavorative…un’ indagine tra le diverse sfaccettature dell’identità italiana. Il tragitto che verrà compiuto durante la ricerca prevede varie tappe, come fossero lenti d’ingrandimento di diversa gradazione. Punto di partenza saranno i social network, verranno poi organizzate delle video interviste e un documentario, infine si approderà al teatro attraverso laboratori teatrali (previsti in varie città italiane), e ad uno spettacolo che si farà sintesi di tutto il percorso di studio.

#PartiamoDaQui
Le decisioni prese dalla politica e dall’economia italiana degli ultimi 20 anni; l’entrata in Europa; la fuga dei cervelli; le differenze tra regioni d’Italia, non solo in termini culturali ma anche di senso civico; un tempo accelerato e caotico che toglie spazio alla riflessione, spesso considerata superflua; questo e altro ancora, ci porta a fuggire di fronte alla domanda: chi siamo noi italiani? Eppure chiederselo è importante, perché la conoscenza che abbiamo di noi stessi può determinare una più intensa relazione con gli altri. Se dobbiamo stare in quest’Europa, è necessario prima di tutto sapere chi siamo, qual è la nostra unicità, quel che ci rende diversi da tedeschi, spagnoli, francesi, greci e via dicendo. Lo specifico italiano potrebbe, per esempio, risiedere nelle mille sfaccettature culturali che rendono un catanese diversissimo da una triestina e un torinese imparagonabile a una tarantino…? Come mettere questi diversi territori in dialogo tra loro? E se questi territori fossero, per esempio, generazionali (davvero l’Italia non è un Paese per giovani?), economici (c’è davvero un’economia diversa tra nord e sud?), enogastronomici (a sud si mangia meglio, a nord si beve di più?)… e via dicendo?

#Selfie
Il selfie è una foto fatta da soli, a se stessi. Chi sta in posa è chi scatta la foto, nessuna messa in dialogo, tantissima rappresentazione di sé. Ma da un selfie sono tante le cose che possono emergere. Lev Manovich catalogando e analizzando i pattern figurativi dei selfie in 5 metropoli, scopre che: le donne ridono più degli uomini, in particolare a Bankok e San Paolo, e che Mosca è la città dove si ride di meno.

Allo stesso modo ITALIANSELFIE #workinprogress si propone di partire da un selfie di ogni partecipante, per capire le caratteristiche comuni degli italiani che si fotografano. Le diverse fasi del laboratorio saranno scandite da ulteriori selfie che testimonieranno l’ evoluzione emotiva e fisica di ogni partecipante. Il collage di tutte le foto sarà una griglia di partenza alla creazione di una storia collettiva da cui ITALIANSELFIE #workinprogress farà nascere un’azione teatrale.

#Faremo
– Osservazione del proprio selfie: narrazione e presentazione di sé, confronto tra le persone presenti e i diversi atteggiamenti proposti nelle foto.
– Training fisico e vocale: percezione del nostro corpo, elaborazione dei gesti personali e culturali, messa in relazione con lo spazio. Il corpo diventa strumento d’indagine e strumento artistico insieme.
– Messa in relazione con lo spazio reale e virtuale: le improvvisazioni non saranno quindi di natura esclusivamente teatrale, ma anche video e social.
– Costruzione di personaggi: più selfie raccontano la storia di un personaggio e della sua possibile relazione con gli altri, fino a rappresentare la storia di un incontro attraverso un’azione teatrale.
Il laboratorio teatrale è un luogo d’indagine in cui la qualità d’incontro è intensa, ed è quindi un luogo di trasformazione e creatività, in cui è concesso a tutti d’indagare su se stessi e di mettersi nei panni dell’altro, giocando e scoprendo radici antiche.

#ChiConduce
NICOLA ALBERTO OROFINO, attore e regista catanese, fondatore e ideatore di XXI in scena, un progetto teatrale completamente auto finanziato che tutt’ora dirige. Ha curato la regia di numerosi spettacoli al Piccolo Teatro di Catania, al Teatro Vittorio Emanuele di Messina, al Teatro Stabile di Catania.
IRENE SERINI, attrice e autrice triestina, co-fondatrice di Compagnia Atopos (compagnia teatrale che affronta il tema dell’ identità di genere. Variabili Umane, primo lavoro della compagnia, vince il Premio Dante Cappelletti alle Arti Sceniche). Ha lavorato tra gli altri con Luca Ronconi, Serena Sinigaglia, Tonino Conte…

#ChiPartecipa
Considerando lo specifico di questa nostra ricerca, che non è esclusivamente teatrale ma anche civica, sociale, e politica (nel senso più alto del termine). Il laboratorio è rivolto a tutti, professionisti e non del settore spettacolo. E’ nostro interesse mettere in dialogo, nel contenitore teatrale, diverse realtà sociali e creative. Attrici e attori, danzatrici e danzatori, videomaker, impiegati, commercianti, direttori aziendali, drammaturghi, artisti, studenti, infermieri e infermiere…e così via.

#Contatti
italianselfie@gmail.com
mob. +39 347 4534696 | +39 392 76218

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