Chi siamo

Nicola Alberto Orofino @nicalbe

È nico fotogià un casino raccontare come mi chiamo. A Catania il mio nome è Alberto. A Milano mi chiamano Nicola. Nella patente e nel passaporto c’è scritto Nicola Alberto. Più semplice è raccontare il luogo dove sono nato, Catania. Città nera di lava e rossa di fuoco; sonnecchiante all’ora della siesta e arrapata di notte. Sono figlio di due commercianti. Loro vendono quotidiani, libri, riviste, cd, DVD, corsi d’inglese, buste a sorprese. Questi in parte sono stati anche i miei giochi da bambino. Ho una sorella vagabonda. Lei gira il mondo. Io per niente. Legatissimo ai miei luoghi come le cozze allo scoglio, traggo da essi nutrimento creativo ed emozionale .

Faccio teatro (attore e regista). Lavoro con i bimbi nelle scuole al mattino travestendomi da lupo o da principe. Con infinito entusiasmo dirigo una compagnia di attori pop e faticosamente cerco di dare il mio contributo alla crescita culturale della mia bellissima terra. Mi piace la pizza, il pane, la pasta…mi piace cucinarli, mi piace mangiarli. Sono il re dei lievitati. Non ho mai rubato, non ho mai ucciso. Incline alla malinconia, ma sempre in discussione passo ossessivamente il mio tempo libero ad analizzarmi. Penso tanto e dormo poco. Mi piace anche correre, ma non significa che sia un maratoneta. Mi piace(rebbe) praticare con costanza un’attività fisica… ma trovo irresistibile il mio divano bianco.

Tempo fa una maga mi disse che avrei dovuto aspettare il mio trentaquattresimo compleanno per raggiungere fama e successo. Oggi ho 34 anni e attendo con trepidazione.


Irene Serini  @Caleidoscopic1

foto ire sito..io modestamente lo nacqui a Trieste il 10/10/1975 da parto indotto (tanto per dire che sono ritardataria fin dal primo momento). Mio padre voleva prendessi in mano il negozio di famiglia, mia madre sperava seguissi le orme del nonno iscrivendomi a giurisprudenza, mia nonna suggeriva facessi il chirurgo cardiovascolare…optai per fare l’attrice. Diplomata alla Scuola di Teatro di Giorgio Strehler, quando però era diretta da Luca Ronconi.Proprio Ronconi m’insegnò che per recitare è necessario divertirsi; Tonino Conte mi svelò alcuni trucchi per far divertire gli altri; Serena Sinigaglia mi allenò all’ascolto dei compagni di scena e m’impose di diventare autrice. Di lì a poco prese vita: Moana Porno-Revolution monologo scritto e interpretato dalla sottoscritta con la regia di Marcela Serli. Non si tratta di un pornazzo, ma di una battaglia contro il concetto di physique du rôle! Il corpo, stramaledetto, è oggetto anche del lavoro di Compagnia Teatrale Atopos, fondata da me e Marcela, 4 anni fa, e composta da un nutrito gruppo di persone delle più svariate identità di genere (si va dal maschio etero, alla trans lesbica, e chi più ne ha meglio è). Ho scritto Racconti in Bilico (Edizioni Acquaviva) e Caleidoscopic* (ScrimmEdizioni). Leggeteli! Così magari diventano bestseller e faccio i soldi, vinco il Premio Pulizter eppure il Nobel…per la Pace.

Nel corso del tempo vissuto fino ad ora, ho avuto la gioia e la fortuna di fare incontri assurdi, come avessi la calamita per attirare i folli, i barboni, i poeti di strada, e tutti gli altri. Ogni incontro, per quanto fugace, ha ampliato il mio sguardo sul mondo, ha dato un contributo alla mia intricata ricerca di senso.

Non so che cosa voglia dire, ma credo porti buono.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...